Newsletter di AvaEva - Aprile 2020

Intro Newsletter Aprile 2020

Con la Newsletter di Aprile desideriamo proporre alle nostre socie dei suggerimenti per affrontare al meglio questo periodo difficile. In apertura Frieda Lüscher ci parla di un tema tanto delicato quanto importante, le direttive anticipate del paziente.
Abbiamo scelto poi di parlare di alcuni servizi e iniziative offerti da associazioni, enti, dal web: nonostante il mondo ci sembri fermo, grazie a internet possiamo sapere che in realtà nascono e si sviluppano nuove idee e nuovi progetti. Abbiamo anche voluto spiegare brevemente il funzionamento di alcuni dei programmi più utilizzati per effettuare videochiamate, pensando di fare cosa gradita a chi magari ha qualche difficoltà. Parliamo di servizi gratuiti, per usufruire dei quali è necessario solo avere una connessione internet.

Direttive del paziente – in tempi di Coronavirus

di Frieda Lüscher

Anche all'interno di AvaEva, le direttive del paziente*) sono sempre state un tema delicato, sia perché non si sa esattamente cosa si vuole o si dovrebbe dire, sia perché è difficile o addirittura impossibile parlarne con i parenti, sia perché semplicemente non sembrano urgenti. E così si trova sempre un buon motivo per rimandarlo a domani, nella speranza di non essere mai nella posizione di aver bisogno di un tale documento, o che io e/o i miei parenti prenderemo le giuste decisioni, se necessario.

Ma l'attuale crisi del Coronavirus mi ha fatto capire che c'è un altro aspetto da tenere in considerazione. Quando in Italia i letti d'ospedale e i respiratori cominciavano a scarseggiare e il numero dei pazienti aumentava rapidamente anche in Svizzera e soprattutto in Ticino, ho sentito l’appello di una dottoressa che lavora in un reparto di terapia intensiva. Ha chiesto di non mettere il personale medico nella posizione di dover prendere una decisione sulla vita o la morte di un paziente. “Dovremmo noi allora convivere con il peso di una tale decisione”. Secondo lei, delle direttive del paziente, redatte insieme ai parenti, sarebbero molto utili in una situazione così estrema.

Per essere chiara, non si tratta ora di chiedere agli anziani di cedere il loro diritto alle cure intensive alle giovani generazioni, ma piuttosto di non spostare il peso di una decisione sul solo personale medico. In questo contesto, l’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) e la Società svizzera di medicina intensiva (SSMI) hanno adottato le loro linee guida e il catalogo di criteri esistenti (per l'ammissione, la continuazione e l'interruzione del trattamento, validi per tutta la Svizzera), a questa situazione.

Io, da parte mia, ho fatto le direttive del paziente qualche anno fa, le porto sempre con me e le ho anche depositate presso il mio medico e la mia persona di fiducia. Come ho detto prima, è stato un processo lungo e non facile anche per me, ma ora mi rendo conto tanto più che sono contenta di averlo fatto – e in circostanze meno stressanti!

*) Disposizioni per i trattamenti medici e di cura che accetto o che rifiuto, vincolanti dal momento in cui la persona non è più in grado di pronunciarsi o non dispone più della capacità di discernimento per accettare o rifiutare determinate cure.

Per ulteriori informazioni potete consultare, ad esempio, i seguenti link:

Sistema bibliotecario ticinese

Sistema BibliotecarioLe biblioteche sono chiuse e a quanto pare non riapriranno prima dell’8 giugno 2020, ma il Sistema bibliotecario ticinese ci informa che iscrivendosi al portale Medialibrary (qui il link) è possibile usufruire di una vasta offerta digitale, sfogliando online quotidiani di tutto il mondo, ascoltando audiolibri, leggendo e-book.
Per usufruire di quest servizio è necessario iscriversi al Sistema bibliotecario ticinese al costo di chf 21.- (20.- per l’iscrizione 1.- per l’invio postale della tessera al proprio domicilio).

Festival internazionale del cinema di NYON – Visions du Réel

Festival NyonIl Festival internazionale del cinema documentario "Visions du Réel" si tiene anche quest'anno nonostante la pandemia di Covid-19. Gli organizzatori hanno deciso infatti di proporre la rassegna in modalità online, permettendo di guardare i film selezionati dalla propria casa. L'edizione 2020 è iniziata 17 aprile e si concluderà il 2 maggio 2020: qui è possibile visionare il programma.

“Ti – Telefono” Numero verde gratuito per fare conversazione: 0800 00 29 00

ATTEL’ATTE ha istituito questo numero per permettere a tutti gli anziani che si sentono soli, soprattutto durante questo periodo di isolamento forzato, di fare una chiacchierata con il personale dell’Associazione ticinese terza età. Il servizio è aperto a tutti: non è necesario essere iscritti all’ATTE per usufruirne. È possibile chiamare nei giorni feriali negli orari 10-12 e 14-18. Potete trovare maggiori informazioni su questo servizio gratuito seguendo questo link.

Whatsapp

WhatsappWhatsapp è sicuramente il più famoso servizio di messaggistica istantanea. Con questa applicazone è possibile fare anche delle videochiamate (fino a 4 persone contemporaneamente). Dopo aver scaricato l’app, basterà selezionare il contatto che che si desidera chiamare e premere in alto a destra il simbolo del telefono (per una chiamata normale) oppure il simbolo della telecamera (per una videochiamata). Per effettuare una chiamata di gruppo andare su “chiamate”, poi premere il simbolo del telefono+ in alto a destra e “nuova chiamata di gruppo”. Sarà poi sufficiente indicare le persone che si desidera chiamare.

Facetime

FacetimeÈ un servizio di videochiamate riservato ai possessori di iPhone, iPad o Mac. A differenza di Whatsapp, con Facetime è possibile videochiamare contemporaneamente 32 persone. L’app è soliamente installata di default su tutti i dispotivi a marchio Apple: sarà sufficiente lanciare l’app e selezionare il contatto che si vuole chiamare. Premendo il tasto + in alto a destra sarà possibile selezonare i contatti per la videochiamata.

Skype

SkypeAnche con Skype è possibile chiamare e videochiamare in tutto il mondo in modo completamente gratuito (fino a 50 persone simultaneamente). Il programma può essere usato sia da telefono che da computer: dopo aver installato l’applicazione, bisogna registrarsi inserendo il proprio indirizzo e-mail e numero di telefono. Premendo la voce “contatti” si può scegliere il destinatario della nostra chamata o videochiamata. Per inserire manualmente un nuovo numero, premere su questo tasto e apparirà il tastierino numerico.

Zoom

ZoomZoom offre un servizio gratuito per videochiamate della durata massima di 40 minuti (fino a 100 partecipanti). Per chiamate più lunghe, è necessario passare all’account premium a pagamento. La procedura cambia leggermente a dipendenza se saremo i partecipanti ad una videochiamata oppure gli organizzatori di una videochiamata. Partecipare ad un meeting: da computer, bisogna installare il pogramma andando sul sito www.zoom.us/download (disponibile in varie lingue ma non in italiano: è comunque molto intuitivo). Cliccare su “Join a meeting” e successivamente inserire il Meeting ID che avremo ricevuto dalla persona che ha organizzato la videochiamata. A questo punto ci sarà chiesto di inserire il proprio nome e la password che ci è stata comunicata sempre dalla persona che ha organizzato la chiamata. Ora confermare le voci “join with video” e “join with computer audio” in modo da attivare la videocamera e il microfono: dovremmo poter cominciare la nostra videochiamata. Al termine, per concludere la chiamata basterà cliccare su “Leave meeting”. È possibile utilizzare ZOOM anche dal cellulare o tablet, scaricando l’app. Una volta installata l’applicazione, il procedimento è lo stesso dell’utilizzo da pc. Organizzare un meeting: Se si vuole invece diventare organizzatori di una videochiamata è richiesta una rapida iscrizione, quindi dopo aver avviato Zoom dovremo cliccare su “Sign in”. Verrà richiesto di inserire un indirizzo e-mail valido ed una password: a questo punto riceveremo un’e-mail con la quale potremo confermare l’iscrizione. Per organizzare la videochiamata, effettuare l’accesso, cliccare su “schedule” e impostare i dati del “meeting”: argomento, giorno e orario, una password per essere sicuri che solo le persone invitate prenderanno parte alla chiamata (la password viene generata automaticamente ma è possibile modificarla). Per invitare le persone alla chiamata, cliccare su “show meeting invitation” e fare un copia-incolla del link sull’e-mail che invieremo alle persone che vogliamo invitare. Il procedimento da cellulare è lo stesso: una volta organizzato il meeting, cliccare su “meetings” in basso a sinistra e poi su “send invitation”: a questo punto si potrà scegliere se inviare l’invito via sms oppure via e-mail. Per avviare la videochiamata, cliccare su “meet&chat”, e poi su “start”. Al termine, cliccare su “Leave meeting” per concludere la videochiamata.