Riflessioni al femminile

AvaEva invita a riflettere sulla vita delle donne
Questo progetto è stato ideato per consentire alle donne nonne o in età di esserlo, di discutere in gruppo su alcuni temi inerenti la vita femminile a quest’età e ai giorni nostri.

Attraverso lo stimolo di film, fiabe e miti si esplorano aspetti della donna anziana di oggi e la riflessione in merito al suo contributo nel collettivo.

Contatto
Raquel Galli Zirpoli, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 076 321 23 41

 

 

2016

Per meglio fungere da laboratorio di idee, in vista di un ulteriore empowerment delle donne della generazione delle nonne, abbiamo organizzato due giornate dove l’imput centrale è stato dato dalla mitologia e alla sua rilevanza per la psicologia femminile. Partendo dai due miti di Demetra e Persefone si sono esplorati assieme gli aspetti della creatività femminile e i problemi che la donna in età matura si trova a dover affrontare e risolvere.

Gli incontri erano condotti dalla Dr. phil Caterina Wolf,

Perché l'attualità del mito?

Perché il tempo del mito come quello della fiaba è il tempo 'archetipico', il tempo che abbraccia presente, passato e futuro, il 'c'era una volta' che c'è ancora. 

La mitologia ha tentato di spiegare la realtà della natura e dei suoi fenomeni, compresa quella condivisa dagli umani: la vita e la morte, i comportamenti, tutto ciò che accade, visto attraverso gli occhi dell'uomo, ma non dominato dall'uomo bensì da forze trascendenti che governavano la realtà nei suoi aspetti terribili e straordinari: quelle forze altrimenti inspiegabili erano viste come divinità.

Il mito era quindi un racconto rivolto all'immaginazione, alle emozioni, piuttosto che alla razionalità. Il suo, un linguaggio poetico, metaforico, simbolico, capace di aprirsi a una realtà senza tempo che, anche oggi, ci permette di cogliere aspetti eterni della condizione e dell'agire umani, quelli che fondano la varietà delle nostre esperienze e insieme la nostra comune appartenenza alla natura e alla vita sulla terra. 

Il mito di Demetra e Persefone ha coinvolto il gruppo in una lettura 'psicologica '. Prima di tutto riguardo vari aspetti della relazione madre-figlia e i reciproci sviluppi nelle varie stagioni della vita. Abbiamo avvicinato la figura di Kore, la figlia sparita nel regno delle ombre, prima di ritrovarla quale Persefone regina di quel regno.  Abbiamo condiviso con piacere le nostre riflessioni, consapevoli dei limiti di un progetto tanto ambizioso!

 

2015

Si sono tenuti due cicli di riflessioni partendo dallo spunto di due fiabe.

Perché le fiabe?

Perché in queste storie trasmesse oralmente da secoli e millenni da ogni angolo del mondo, ci imbattiamo in temi che ci riguardano da sempre; le difficoltà e le risorse che incontriamo nel corso delle nostre vite, dal compito del diventare autonome, di gestire le nostre emozioni, di creare relazioni soddisfacenti, di trasmettere i nostri valori, e così via.

Nel primo ciclo la fiaba ha avvicinato al tema della parola al femminile stimolando la riflessione sull'importanza di ridare efficacia e forza alla parola della donna, senza sacrificarne l'attenzione alla relazione e alla cura e preservandola dalle contaminazioni di un potere senza cuore.

Nel secondo ciclo attraverso la sua eroina, la fiaba ci ha portato a riflettere e condividere su come sia possibile prendere coscienza, elaborare e trasformare gli aspetti più scomodi della propria persona, quegli aspetti della cui esistenza siamo per lo più all'oscuro, ma che dall'oscurità agiscono  a nostra insaputa e ci mettono nei guai. Riconoscerli significa potenziare la libertà di scegliere per agire con consapevolezza.

 

2014

Tema centrale quello del cambiamento. A partire dal film “Marigold Hotel” si sono approfondite le tematiche della temporalità, l’invecchiamento, la gestione di emozioni difficili in contesti delicati.

Le riflessioni hanno portato ad analizzare lo sguardo su noi stesse e su come ci guardano gli altri, i cambiamenti del corpo e del vestiario con il passar degli anni, l’importanza di piacersi, l’adattamento alla realtà che cambia. Le riflessioni hanno ripercussioni sul nostro vissuto di donne anziane nel nostro contesto collettivo?

Le partecipanti si sono espresse positivamente sull’esperienza mettendo in rilevanza la ricchezza della condivisione, l’ascolto, il rispetto di ciascun parere. E soprattutto lo stimolo dato dal film che invita al cambiamento dove può avvenire rinascita!