Vivere da sole nell'anzianità

Vivere da soli nell'anzianità

Die Reisende, di Robert Indermaur © foto: Verena Singeisen

La fascia di donne anziane che vivono sole sta aumentando costantemente e in Ticino anche più rispetto al resto della Svizzera. In tutta la Svizzera sono 1'300'000 - una parte consistente della società. Molte sono confrontate con problemi di solitudine, difficoltà finanziarie e di gestione della propria autonomia. Come affrontare tutto ciò?

Il gruppo vuole offrire uno spazio di condivisione e riflessione sui temi specifici delle donne anziane sole, a livello personale, sociale e collettivo, volto anche ad evidenziare e affrontare aspetti di disparità.

Vorremo discutere temi quali:

  • Qual è la situazione attuale delle donne anziane sole?
  • Come viene vissuta l’indipendenza, ma anche la solitudine e/o l’isolamento sociale?
  • Come creare e mantenere una “famiglia sociale”?
  • Le politiche fiscali, sociali e famigliari non favoriscono i single (p.es. previdenza sociale), che non hanno una lobby – accettare in silenzio?
  • Per le persone single la vita è più costosa – come ci poniamo?
  • Come gestire la perdita dell’autonomia?

Per chi? Donne nubili, vedove, divorziate che vivono sole.

Quando e dove? Gli incontri saranno annunciati tramite la newsletter e il sito di AvaEva.

Informazioni: Frieda Lüscher: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 091 743 70 46

 

Prossimo incontro

Giovedì, 13 settembre 2018 (e non il 6.9.18) – ore 14:00–16:00 – Albergo Elvezia, Via Cantonale, Rivera

Tema: Fare il punto della situazione in relazione ai temi da discutere in futuro nel gruppo. Chiediamo a tutte di venire con 5 domande alle quali vorremmo trovare delle risposte sul tema "Vivere da sole nell'anzianità". Sarà presente anche la coordinatrice di AvaEva, Norma Bargetzi.

 


Incontri precedenti

07.06.2018 – Solitudine

Prosegue la discussione su alcuni aspetti del tema come pure sui temi da affrontare in autunno.

03.05.2018 – Solitudine e salute

Si discutono temi inerenti alle ripercussioni della solitudine sulla salute.

05.04.2018 – Solitudine: come combatterla mantenendo e/o creando una rete sociale?

Dopo l’introduzione a cura di una partecipante abbiamo stabilito un elenco di idee, proposte, possibilità per mantenere e creare una “famiglia” sociale. Durante la discussione è stato sottolineato più volte che un fattore fondamentale in questo processo è l’iniziativa propria, prendere in mano le cose, uscire di casa, partecipare a delle attività, creare e mantenere contatti.

Creare e mantenere contatti (a livello personale e informale; a casa, in un ristorante/caffè, centro diurno, centro parrocchiale, ecc.):

  • Relazionarsi con delle persone che non possono più uscire di casa
  • Invitare altre donne (vicine, amiche, conoscenti) a un pranzo/caffè/cena per dare a loro l’opportunità di conoscere altre persone e stabilire così nuove relazioni
  • Forzarsi a mantenere contatti tramite telefonate, e-mail, visite (non aspettare che le altre vengano da noi)
  • Invitare persone sole (senza famiglia) durante le feste
  • Guardare assieme attività sportive o altri programmi alla TV
  • Rendere servizi (fare la parrucchiera, fare la spesa, accompagnare per appuntamenti fuori casa, trasporto, smaltimento di rifiuti, ecc.)
  • Proporre ad altre persone della attività: passeggiate, visite al museo, a un concerto, al caffè
  • Fare sport come mezzo per incontrarsi
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo che fa la maglia
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo per giocare
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo di lettura
  • Organizzare (o partecipare a) una catena telefonica
  • Fare la nonna adottiva per bambini che non hanno nonni (o nonni vicini)
  • Sforzarsi per farsi accettare in un gruppo (aprirsi)

Proposte, possibilità a livello formale/organizzato (v. i rispettivi siti per informazioni dettagliate)

18.01.2018 –  Incontro introduttivo

Discussione sulle aspettative e scelta dei temi che saranno affrontati insieme.