Vivere da sole nell'anzianità

Vivere da soli nell'anzianità

Die Reisende, di Robert Indermaur © foto: Verena Singeisen

La fascia di donne anziane che vivono sole sta aumentando costantemente e in Ticino anche più rispetto al resto della Svizzera. In tutta la Svizzera sono 1'300'000 - una parte consistente della società. Molte sono confrontate con problemi di solitudine, difficoltà finanziarie e di gestione della propria autonomia. Come affrontare tutto ciò?

Il gruppo vuole offrire uno spazio di condivisione e riflessione sui temi specifici delle donne anziane sole, a livello personale, sociale e collettivo, volto anche ad evidenziare e affrontare aspetti di disparità.

Vorremo discutere temi quali:

  • Qual è la situazione attuale delle donne anziane sole?
  • Come viene vissuta l’indipendenza, ma anche la solitudine e/o l’isolamento sociale?
  • Come creare e mantenere una “famiglia sociale”?
  • Le politiche fiscali, sociali e famigliari non favoriscono i single (p.es. previdenza sociale), che non hanno una lobby – accettare in silenzio?
  • Per le persone single la vita è più costosa – come ci poniamo?
  • Come gestire la perdita dell’autonomia?

Per chi?  Donne nubili, vedove, divorziate che vivono sole.

Quando e dove?  Gli incontri saranno annunciati tramite la newsletter e il sito di AvaEva.

Informazioni:  Dina Moretti, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 091 967 26 24


Prossimo incontro

Mercoledì 22 maggio 2019 – ore 14:00-16:00 – Albergo Elvezia, Via Cantonale, Rivera (dirimpetto alla stazione FFS)

Il tema sarà annunciato in seguito.


Incontri precedenti

12.04.2019 – Temi vari
Ritorniamo dapprima su quanto emerso dalla Tavola rotonda: la finalità del gruppo vorrebbe essere quella di ascoltare e raccogliere bisogni legati alla condizione del vivere da sole per attivarsi nel cercare soluzioni e, se del caso affiancare chi ha bisogno. Ci piacerebbe poter creare un forum. Auspichiamo anche la creazione di attività socializzanti all’interno del proprio quartiere o del proprio paese per facilitare le relazioni anche a chi non può più percorrere certe distanze.
Nel vivere da sole si può più facilmente manifestare il senso di solitudine. La solitudine è una sensazione profonda e che va oltre il vivere da sole. Ma d’altronde nell’anzianità si diventa più selettive nelle relazioni. Il nostro gruppo offre comunque una qualità di presenza e un’occasione di condivisione importante.
Le donne anziane sole sono poco tutelate a livello giuridico e gli esempi di ingiustizie non mancano. Auspichiamo che AvaEva possa prima o poi sollevare questo tema.

15.03.2019 – Preparazione della Tavola rotonda
Discutiamo come presentare l'attività del nostro gruppo nell'ambito della Tavola rotonda di AvaEva. Quindi, partendo dal libro di Francesca Rigotti “De Senectute”, scambiamo una serie riflessioni sull’invecchiare al femminile. L’altro tema che affrontiamo è l’importanza di prepararsi all’entrata in età AVS.

13.02.2019 – I volti della solitudine
Dopo aver visionato il filmato I volti della solitudine – diffuso nell’ambito della trasmissione Falò della RSI – sono molti i contenuti che ci fanno riflettere:
Morire da soli.
Importante crearsi una rete sociale per i momenti di bisogno.
Il fine settimana, in solitudine, sembra essere un momento difficile.
Invecchiando si diventa più vulnerabili e, quando si è soli spaventa di più.
La “vecchia donna” ha spesso una spregevole connotazione, mentre il “vecchio uomo” ha più spesso una connotazione positiva: “il vecchio saggio”.
Ricerca di un compagno nell’anzianità?
Nel contatto con la natura il senso di solitudine è meno pensante.

16.01.2019 – “Darsi da fare”
“Darsi da fare” nell’anzianità: volontariato, sport, tenere un animale, gioco sono possibili attività utili a conferire qualità al vivere da sole.
Malattia e perdita di autonomia possono condurre a una situazione di isolamento, ma fortunatamente l’essere umano è ancora capace di solidarietà e amore che a volte va attivato anche “chiedendo”.

2018

13.09.2018
Facciamo il punto della situazione in relazione ai temi da discutere in futuro nel gruppo. Inoltre Dina Moretti sostituisce Frieda Lüscher in quanto responsabile del gruppo. Grazie Frieda per aver lanciato l'idea di questo gruppo e averlo animato fin qui con tanto impegno.

07.06.2018 – Solitudine
Prosegue la discussione su alcuni aspetti del tema come pure sui temi da affrontare in autunno.

03.05.2018 – Solitudine e salute
Si discutono temi inerenti alle ripercussioni della solitudine sulla salute.

05.04.2018 – Solitudine: come combatterla mantenendo e/o creando una rete sociale?
Dopo l’introduzione a cura di una partecipante abbiamo stabilito un elenco di idee, proposte, possibilità per mantenere e creare una “famiglia” sociale. Durante la discussione è stato sottolineato più volte che un fattore fondamentale in questo processo è l’iniziativa propria, prendere in mano le cose, uscire di casa, partecipare a delle attività, creare e mantenere contatti.

Creare e mantenere contatti (a livello personale e informale; a casa, in un ristorante/caffè, centro diurno, centro parrocchiale, ecc.):

  • Relazionarsi con delle persone che non possono più uscire di casa
  • Invitare altre donne (vicine, amiche, conoscenti) a un pranzo/caffè/cena per dare a loro l’opportunità di conoscere altre persone e stabilire così nuove relazioni
  • Forzarsi a mantenere contatti tramite telefonate, e-mail, visite (non aspettare che le altre vengano da noi)
  • Invitare persone sole (senza famiglia) durante le feste
  • Guardare assieme attività sportive o altri programmi alla TV
  • Rendere servizi (fare la parrucchiera, fare la spesa, accompagnare per appuntamenti fuori casa, trasporto, smaltimento di rifiuti, ecc.)
  • Proporre ad altre persone della attività: passeggiate, visite al museo, a un concerto, al caffè
  • Fare sport come mezzo per incontrarsi
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo che fa la maglia
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo per giocare
  • Organizzare (o partecipare a) un gruppo di lettura
  • Organizzare (o partecipare a) una catena telefonica
  • Fare la nonna adottiva per bambini che non hanno nonni (o nonni vicini)
  • Sforzarsi per farsi accettare in un gruppo (aprirsi)

Proposte, possibilità a livello formale/organizzato (v. i rispettivi siti per informazioni dettagliate)

18.01.2018 –  Incontro introduttivo
Discussione sulle aspettative e scelta dei temi che saranno affrontati insieme.